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Impianti fotovoltaici chiavi in mano
Progettazione, installazione, pratiche e assistenza con un unico interlocutore. Trasformiamo il tetto della tua casa o del tuo capannone nella centrale elettrica che alimenta le tue giornate.

Perché il fotovoltaico ha senso proprio qui
L'alta Murgia è una delle aree d'Italia con il maggior numero di ore di sole utili all'anno. A Gravina in Puglia, Altamura e nei comuni vicini un impianto fotovoltaico ben orientato produce ogni anno una quantità di energia che nel nord del Paese richiederebbe una superficie di moduli sensibilmente maggiore. È un vantaggio geografico che, semplicemente, sarebbe un peccato non usare.
Il ragionamento economico è ancora più semplice. L'energia elettrica che compri dalla rete è una spesa che si ripete ogni due mesi, aumenta quando aumentano i prezzi all'ingrosso e non lascia nulla in cambio. L'energia che produci sul tuo tetto, invece, ha un costo che si ferma al momento dell'installazione: da lì in poi il sole non manda bollette. Un impianto fotovoltaico non è un acquisto, è la sostituzione di un costo variabile e crescente con un investimento a costo noto.
In sintesiIl fotovoltaico conviene quando l'impianto è dimensionato sui consumi reali e installato a regola d'arte. Un impianto troppo piccolo lascia sul tavolo del risparmio; uno troppo grande produce energia che finisce in rete a un valore molto inferiore a quello che pagheresti per comprarla. Il nostro lavoro comincia esattamente da qui.
Che cos'è un impianto fotovoltaico e da cosa è composto
Un impianto fotovoltaico è un sistema che converte la luce del sole direttamente in energia elettrica utilizzabile in casa o in azienda. Non brucia nulla, non ha parti in movimento e non fa rumore. Le componenti sono poche e vale la pena conoscerle, perché è su queste che si giocano differenze di prezzo e di qualità tra un preventivo e l'altro.

I moduli fotovoltaici
Sono i pannelli veri e propri, formati da celle di silicio che generano corrente continua quando vengono colpite dalla luce. Contano la potenza nominale del singolo modulo, il rendimento, il comportamento alle alte temperature (rilevante d'estate in Puglia) e la garanzia sulla produzione a lungo termine, che sui prodotti seri copre alcuni decenni con un decadimento annuo dichiarato molto contenuto.
L'inverter
È il cuore elettronico dell'impianto: trasforma la corrente continua dei moduli in corrente alternata a 230 V utilizzabile dagli elettrodomestici e dalle macchine. Un inverter di qualità non fa solo la conversione: gestisce le stringhe, protegge l'impianto, dialoga con la rete, registra i dati di produzione e permette il monitoraggio da app. Su impianti con ombreggiamenti parziali si utilizzano ottimizzatori di potenza o microinverter, che isolano il problema al singolo modulo invece di penalizzare l'intera stringa.
Le strutture di sostegno
Sono i profili in alluminio e i fissaggi che ancorano i moduli al tetto. Sembrano un dettaglio ed è invece la parte che determina la tenuta dell'impianto al vento e la sua impermeabilità nel tempo. Su tetti a falda con tegole, su lastre in cemento, su coperture industriali in lamiera grecata o su strutture a terra servono soluzioni di ancoraggio diverse, calcolate sui carichi di zona.
Quadri, protezioni e cavi
Sezionatori, scaricatori di sovratensione, interruttori magnetotermici e differenziali dedicati, cavi solari resistenti ai raggi UV, messa a terra. È la parte invisibile del lavoro, quella che non si vede in fotografia ma che distingue un impianto sicuro da uno che darà problemi.
Il sistema di accumulo, se serve
Una batteria al litio che immagazzina l'energia prodotta in eccesso durante il giorno per restituirla la sera. Non è obbligatoria e non conviene sempre: ne parliamo in modo approfondito nella pagina dedicata all'accumulo con batterie.
Come funziona, dal sole alla presa di corrente
Il funzionamento quotidiano di un impianto è più semplice di quanto si immagini e si può descrivere in cinque momenti.
I moduli producono
La luce colpisce le celle e genera corrente continua. La produzione segue la curva del sole: cresce dalla mattina, tocca il massimo intorno a mezzogiorno solare, cala verso sera.
L'inverter converte
La corrente continua diventa corrente alternata alla tensione e alla frequenza della rete domestica, pronta per essere usata da qualsiasi apparecchio.
La casa consuma per prima
L'energia prodotta alimenta immediatamente ciò che è acceso in quel momento: frigorifero, pompa di calore, forno, macchinari. Questa quota si chiama autoconsumo ed è la parte che fa risparmiare di più, perché sostituisce energia che avresti pagato al prezzo pieno di bolletta.
L'eccesso va in batteria o in rete
Se c'è un accumulo, il surplus riempie le batterie. Altrimenti viene immesso nella rete elettrica e valorizzato secondo il meccanismo attivo sulla tua utenza.
La rete copre il resto
Di notte o nelle giornate coperte l'impianto preleva dalla rete quello che manca, in modo del tutto automatico e senza alcuna interruzione.
Dal punto di vista di chi lo usa, tutto questo è invisibile: non ci sono interruttori da girare né gesti da imparare. Cambia solo una cosa, ed è visibile subito nell'app di monitoraggio: la quantità di energia che compri dall'esterno.
Quanto si risparmia davvero in bolletta
Il risparmio di un impianto fotovoltaico nasce da due voci, che hanno peso molto diverso.
La prima è l'autoconsumo: ogni kilowattora che produci e usi nello stesso momento è un kilowattora che non compri. Vale quanto il prezzo pieno che paghi in bolletta, oneri e imposte comprese. È la voce che pesa di più ed è il motivo per cui spostare lavatrice, lavastoviglie, forno, pompa di calore e ricarica dell'auto nelle ore centrali della giornata cambia sensibilmente il conto a fine anno.
La seconda è la valorizzazione dell'energia immessa in rete: quello che produci e non consumi viene remunerato, ma a un valore nettamente inferiore rispetto a quanto costerebbe comprarlo. Per questo il vero obiettivo di un buon progetto non è massimizzare la produzione, ma massimizzare la quota di produzione che riesci a usare direttamente.
Un ordine di grandezza
In un'abitazione tipica della zona, senza accumulo, la quota di autoconsumo si colloca in genere intorno a un terzo della produzione. Con una batteria correttamente dimensionata quella quota sale in modo consistente, arrivando spesso a superare i due terzi. Sono numeri indicativi: la percentuale reale dipende dalle abitudini della famiglia, dalla presenza di persone in casa durante il giorno, dal tipo di riscaldamento e dalla presenza di un'auto elettrica.
Per questo motivo abbiamo messo online un simulatore: non sostituisce il sopralluogo, ma ti dà in trenta secondi un ordine di grandezza credibile a partire da un dato che hai già, cioè quanto spendi ogni mese di corrente.
Simulatore
Quanto puoi risparmiare
Sposta il cursore sulla tua spesa media di energia elettrica: ti mostriamo la potenza indicativa e il risparmio annuo stimato di un impianto fotovoltaico nella tua zona.
Trovi il valore nella tua bolletta, alla voce totale del periodo.
Risparmio annuo stimato
1.000 €
Stima indicativa calcolata su irraggiamento medio dell'alta Murgia, prezzo dell'energia di 0,33 €/kWh in bolletta e valorizzazione dell'energia immessa in rete di 0,12 €/kWh. Il valore reale dipende da consumi, orientamento, ombreggiamenti e componenti scelti: il sopralluogo gratuito serve esattamente a questo.
Indipendenza energetica e valore dell'immobile
Oltre al risparmio contabile ci sono due benefici che i clienti citano spesso, e che meritano una spiegazione onesta.
Meno esposizione ai rincari
Chi produce una quota importante della propria energia è meno sensibile alle oscillazioni del prezzo dell'elettricità. Non si tratta di autonomia totale — un impianto collegato alla rete resta collegato alla rete — ma di ridurre l'ampiezza dei rincari. Se un domani il costo dell'energia aumenta, aumenta soltanto sulla parte che continui ad acquistare.
Continuità in caso di blackout
Un impianto fotovoltaico standard si spegne quando la rete manca, per ragioni di sicurezza verso chi lavora sulle linee. Se però la continuità di alimentazione è un requisito — uno studio, un'attività con celle frigorifere, un'abitazione isolata — si può prevedere un accumulo con funzione di riserva, capace di alimentare un quadro dedicato con i carichi essenziali anche a rete assente. È una scelta che va progettata in partenza.
Un immobile più efficiente
Un impianto fotovoltaico incide sulla prestazione energetica dell'edificio e quindi sulla sua classificazione. In un mercato immobiliare in cui l'attestato di prestazione energetica è ormai una voce che i compratori leggono, un immobile con impianto installato a regola d'arte, documentato e certificato, parte da una posizione migliore rispetto a uno identico ma senza.
Tempi di rientro dell'investimento
Il tempo di rientro è il numero di anni necessari perché il risparmio accumulato eguagli la spesa iniziale. È il dato che tutti chiedono per primo ed è anche quello su cui girano più numeri poco affidabili, perché dipende da variabili che nessuno può fissare a priori.
Le variabili che contano davvero sono cinque:
- Il costo dell'impianto, che varia con la potenza, il tipo di copertura e i componenti scelti.
- La quota di autoconsumo, cioè quanta della produzione riesci realmente a usare.
- Il prezzo dell'energia che avresti pagato: più è alto, più veloce è il rientro.
- Gli incentivi di cui puoi beneficiare al momento dei lavori.
- La resa specifica del tuo tetto, che dipende da orientamento, inclinazione e ombreggiamenti.
Su un impianto residenziale ben dimensionato nella nostra zona, con una buona quota di autoconsumo, si ragiona normalmente su un rientro in un arco di alcuni anni, sensibilmente più breve rispetto alla vita utile attesa dell'impianto, che si misura in decenni. La differenza tra il momento del rientro e la fine della vita utile è, di fatto, energia a costo quasi nullo.
Quello che possiamo garantirti è il metodo: nel preventivo trovi la stima di produzione annua calcolata sul tuo tetto reale, l'ipotesi di autoconsumo motivata e il conto del risparmio atteso. Se qualcuno ti promette un rientro certo senza aver visto la tua bolletta e il tuo tetto, sta vendendo, non progettando.
Incentivi, detrazioni e agevolazioni
Il quadro delle agevolazioni per il fotovoltaico cambia con una certa frequenza e per questo, deliberatamente, non pubblichiamo su questa pagina percentuali o scadenze: rischierebbero di essere superate nel giro di pochi mesi. Quello che possiamo spiegarti sono i meccanismi, che invece restano stabili nel tempo.
Detrazione fiscale per interventi edilizi
L'installazione di un impianto fotovoltaico su un'abitazione rientra tra gli interventi che danno diritto a una detrazione dall'imposta sui redditi, ripartita in più anni. Richiede pagamenti tracciati con la causale corretta e la conservazione della documentazione tecnica e fiscale. Ti indichiamo passo per passo cosa serve.
IVA agevolata
Alla fornitura e posa di impianti che utilizzano fonti rinnovabili si applica un'aliquota IVA ridotta rispetto a quella ordinaria. È un vantaggio che incide direttamente sul prezzo finale ed è già conteggiato nei nostri preventivi.
Misure per le imprese
Per aziende agricole, artigiane, commerciali e industriali esistono strumenti dedicati: crediti d'imposta legati agli investimenti in efficienza e autoproduzione, bandi regionali, misure per il settore agricolo. La convenienza va valutata caso per caso insieme al commercialista dell'azienda; noi forniamo tutta la documentazione tecnica necessaria a sostenere la pratica.
Comunità energetiche rinnovabili
È il meccanismo che consente a più soggetti collegati alla stessa porzione di rete di condividere l'energia prodotta e di ricevere una valorizzazione dell'energia condivisa. Nei piccoli comuni della Murgia è una strada che merita di essere valutata, soprattutto per condomini, parrocchie, associazioni e attività produttive vicine tra loro.
Come lavoriamo su questo puntoDurante il sopralluogo verifichiamo quali strumenti sono effettivamente applicabili al tuo caso in quel momento, te li spieghiamo in parole semplici e prepariamo la documentazione tecnica necessaria. Non promettiamo mai incentivi che non siamo certi tu possa ottenere.
Installazione chiavi in mano: cosa facciamo noi e cosa fai tu
"Chiavi in mano" è una formula che si legge ovunque. Per noi significa una cosa precisa: tu firmi il preventivo e ci consegni una bolletta, noi ti restituiamo un impianto funzionante, collegato, certificato e monitorato. Nel mezzo non devi cercare nessun altro fornitore.

| Attività | Chi se ne occupa |
|---|---|
| Sopralluogo, misure e verifica della copertura | Mastrandrea Impianti |
| Analisi dei consumi e dimensionamento | Mastrandrea Impianti |
| Progetto elettrico e schemi | Mastrandrea Impianti |
| Richiesta di connessione al distributore | Mastrandrea Impianti |
| Fornitura di moduli, inverter, strutture e quadri | Mastrandrea Impianti |
| Montaggio, cablaggi, messa a terra | Mastrandrea Impianti |
| Collaudo e verifiche strumentali | Mastrandrea Impianti |
| Dichiarazione di conformità e documentazione | Mastrandrea Impianti |
| Configurazione del monitoraggio | Mastrandrea Impianti |
| Firma dei moduli e dati anagrafici dell'utenza | Cliente |
| Accesso al tetto e all'area di lavoro nei giorni concordati | Cliente |
Quanto tempo serve
Il montaggio di un impianto residenziale si esaurisce di norma in una o due giornate di lavoro. I tempi complessivi, dalla firma alla messa in esercizio, dipendono in larga parte dai passaggi con il distributore di rete, che non sono nelle nostre mani: te ne diamo una stima realistica in fase di preventivo e ti aggiorniamo a ogni passaggio, senza farti inseguire il cantiere al telefono.
Il cantiere
Lavoriamo con squadre interne, ponteggi o piattaforme quando servono, dispositivi di protezione e teli per proteggere ciò che sta sotto. A fine giornata l'area viene lasciata pulita. È un dettaglio che raccontiamo perché nelle recensioni che riceviamo torna quasi sempre.
Manutenzione e assistenza negli anni
Un impianto fotovoltaico richiede poca manutenzione, ma non zero manutenzione. Le attività che raccomandiamo sono tre e possono essere raccolte in un contratto di manutenzione programmata.
- Controllo periodico delle prestazioni. Confrontiamo la produzione reale con quella attesa: un calo anomalo è quasi sempre il primo sintomo di un problema, molto prima che diventi visibile.
- Verifica elettrica e meccanica. Serraggi, connettori, protezioni, stato delle strutture e della messa a terra. Nella nostra zona il vento e le escursioni termiche estive lavorano sulle strutture più di quanto si pensi.
- Pulizia dei moduli. Polvere, sabbia e depositi riducono la resa. Nelle aree agricole e vicino alle strade bianche l'effetto è più marcato e una pulizia periodica si ripaga da sola.
In caso di guasto interveniamo con ricambi originali e gestiamo noi la garanzia con il produttore, senza scaricarti la pratica addosso. Ci occupiamo anche di impianti installati da altri: se hai un impianto che non rende come dovrebbe, possiamo fare una diagnosi.
Tre situazioni reali
Famiglia di quattro persone, tetto a falda esposto a sud
Bolletta elevata a causa di pompa di calore e piano a induzione. Abbiamo dimensionato un impianto sulla curva di consumo reale, aggiungendo un accumulo per coprire le ore serali, che erano quelle di picco. Il monitoraggio ha poi permesso alla famiglia di spostare lavatrice e lavastoviglie nella fascia centrale della giornata.

Capannone con consumi concentrati nelle ore diurne
Il profilo di consumo dell'azienda coincideva quasi perfettamente con la curva di produzione solare: il caso in cui il fotovoltaico rende di più. Impianto su copertura in lamiera grecata con fissaggi dedicati, nessun accumulo perché non necessario, quadro di parallelo dedicato e monitoraggio per reparto.

Pompaggio irriguo e cella frigo
I carichi principali erano concentrati nei mesi caldi, esattamente quando la produzione solare è massima. Abbiamo lavorato sull'abbinamento tra orari di pompaggio e curva di produzione, ottenendo un autoconsumo molto alto senza ricorrere a batterie di grande capacità.

I casi descritti sintetizzano interventi realizzati nella zona di Gravina in Puglia e comuni limitrofi. Dati e riferimenti puntuali possono essere forniti in fase di preventivo.
Cinque errori da evitare nella scelta dell'impianto
- Confrontare i preventivi solo sul prezzo finale. Due offerte con la stessa potenza possono avere componenti, garanzie e lavorazioni molto diverse. Chiedi sempre marca e modello di moduli e inverter.
- Sovradimensionare senza motivo. Più potenza non significa più risparmio se l'energia in eccesso finisce in rete a un valore basso. Il dimensionamento parte dai consumi, non dalla superficie disponibile.
- Aggiungere l'accumulo per abitudine. La batteria conviene quando i consumi sono concentrati la sera. Se l'attività lavora di giorno, spesso è un costo che allunga il rientro senza portare beneficio.
- Ignorare le ombre. Un camino, un'antenna, un albero o un edificio vicino possono penalizzare una stringa intera. Si risolve in progettazione, con ottimizzatori o con un layout diverso, ma bisogna accorgersene prima.
- Trascurare la documentazione. Senza dichiarazione di conformità, schemi e relazione dei materiali l'impianto è un problema al primo rogito, alla prima verifica o alla prima pratica assicurativa.
Perché affidare l'impianto a Mastrandrea Impianti
Siamo un'impresa di impianti elettrici di Gravina in Puglia. Il fotovoltaico, per noi, non è un settore in cui siamo entrati di recente inseguendo il mercato: è l'evoluzione naturale di un mestiere, quello dell'impiantistica elettrica, che pratichiamo da anni su cantieri civili e industriali.
Questo cambia due cose concrete. La prima è che chi progetta il tuo impianto fotovoltaico conosce anche il quadro elettrico a cui va collegato, e sa riconoscere subito se va adeguato. La seconda è che se un domani ti serve una colonnina di ricarica, un impianto di allarme o un intervento urgente sull'impianto di casa, chiami lo stesso numero.
- Squadre interne, non subappalti a rotazione.
- Preventivi dettagliati voce per voce, con marca e modello dei componenti.
- Gestione completa delle pratiche con distributore e GSE.
- Dichiarazione di conformità e documentazione consegnate a fine lavori.
- Assistenza sul territorio, con interventi rapidi nella zona di Gravina, Altamura, Santeramo, Poggiorsini, Spinazzola, Cassano delle Murge, Gioia del Colle, Matera e Bari.
Domande frequenti
Le risposte alle domande che ci fate più spesso
Quanto spazio serve sul tetto per un impianto fotovoltaico?
Come riferimento pratico, per ogni kilowatt di picco installato servono all'incirca cinque metri quadrati di superficie utile, cioè libera da ostacoli e da ombre. Un impianto residenziale medio occupa quindi una porzione contenuta di una falda. Durante il sopralluogo misuriamo la superficie realmente utilizzabile e verifichiamo la tenuta della copertura.
Il fotovoltaico funziona anche quando è nuvoloso?
Sì, ma con una produzione ridotta: i moduli lavorano con la luce diffusa, non solo con la luce diretta. Nelle giornate coperte la produzione cala sensibilmente e la rete integra ciò che manca, in modo automatico. Su base annua è la somma delle giornate che conta, e nella zona della Murgia il bilancio è nettamente favorevole.
Posso installare il fotovoltaico se abito in condominio?
Sì. È possibile realizzare un impianto individuale su una porzione di tetto condominiale nel rispetto del regolamento e delle norme sulle parti comuni, oppure un impianto condominiale a servizio dei servizi comuni. Una terza strada, sempre più praticata, è la comunità energetica. Valutiamo insieme quale delle tre è percorribile nel tuo caso.
Quanto dura un impianto fotovoltaico?
I moduli hanno una vita utile che si misura in decenni e una perdita di rendimento annua molto contenuta, garantita dai produttori seri. L'inverter è il componente con vita attesa più breve e può richiedere una sostituzione nell'arco della vita dell'impianto: è una spesa prevedibile, che è corretto mettere in conto fin dall'inizio.
Cosa succede se il tetto ha bisogno di manutenzione dopo l'installazione?
I moduli si smontano e si rimontano. È un'operazione ordinaria che eseguiamo noi. Proprio per questo, durante il sopralluogo, valutiamo lo stato della copertura: se il tetto ha bisogno di interventi, è molto più conveniente farli prima dell'installazione.
Serve un permesso comunale per installare i pannelli?
Nella maggior parte dei casi l'installazione di un impianto sul tetto di un edificio esistente rientra tra gli interventi di edilizia libera. Esistono però vincoli specifici, per esempio nei centri storici o su immobili tutelati, che richiedono verifiche preliminari. Ce ne occupiamo noi prima di iniziare i lavori.
Posso aggiungere una batteria in un secondo momento?
Sì, purché l'impianto venga predisposto correttamente in partenza. Lo facciamo di default quando il cliente ci dice che valuterà l'accumulo più avanti: costa poco farlo subito e molto rifarlo dopo.
Che differenza c'è tra kW e kWh?
Il kilowatt (kW, o kWp per gli impianti) misura la potenza, cioè quanta energia l'impianto può produrre in un istante. Il kilowattora (kWh) misura l'energia, cioè quanto produce o consuma in un certo tempo. La bolletta si paga in kWh; l'impianto si dimensiona in kWp.
Fate manutenzione anche su impianti installati da altre aziende?
Sì. Facciamo diagnosi, verifiche strumentali, sostituzione di componenti guasti e messa a norma su impianti esistenti, anche se non li abbiamo installati noi.
In quanto tempo mi rispondete?
Entro 24 ore lavorative dalla richiesta. Per le urgenze, il canale più rapido è il telefono: 339 111 5312.
Richiedi il preventivo per il tuo impianto fotovoltaico
Compila il modulo: ti richiamiamo entro 24 ore lavorative per fissare il sopralluogo. Nessun impegno, nessun costo.
Prossimo passo
Il sopralluogo è gratuito e non impegna
Ci bastano una bolletta recente e mezz'ora sul posto per dirti se il fotovoltaico conviene nel tuo caso e con quale potenza.
- Verifica della copertura, dell'orientamento e delle ombre.
- Analisi dei consumi reali della tua utenza.
- Stima di produzione e di risparmio calcolata sul tuo tetto.
- Preventivo dettagliato con marca e modello dei componenti.
Parliamo del tuo impianto
Sopralluogo e preventivo gratuiti in tutta la provincia di Bari e nel Materano. Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative, senza impegno.
